10 giugno 2006
Il genocidio censurato
Dimenticatevi l'Antonio Socci televisivo, quel maestrino fastidioso totalmente impreparato alle telecamere e all'organizzazione di un talk-show. E tenete d'occhio questo testo, scritto sorprendentemente bene, con accuratezza e precisione. Non si tratta, come ci si potrebbe aspettare, di una requisitoria ideologica dal vago sapore della crociata; al contrario è una rassegna di cifre, fatti, dati, testimonianze verificabili e indiscutibili sul più grande sterminio di massa legalizzato dei giorni nostri (con una bella sezione dedicata alle menzogne e ai silenzi dei media italiani).Ovviamente, stiamo parlando dell'aborto.
Antonio Socci, Il genocidio censurato. Aborto:un miliardo di vittime innocenti, Piemme
Comments:
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Caro Rui, davvero un ottimo blog scritto molto bene! Ma non ne sono stupito, mitico! Mentre tu giochi la partita della vita (fammi sapere come finisce) ti ricordo di fare qualche capatina nel nostro blog www.sempliciparole.blogspot.com.
A presto!
Carlo
A presto!
Carlo
Ho già scritto un commento, l'ho messo nei preferiti e lo terrò d'occhio continuamente! Complimenti anche a voi! Ciao! Massi
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