07 giugno 2007
Decibel della discordia
Lo stadio di San Siro è stato costruito nel 1925 e inaugurato nel 1926. Da allora si giocano tutte le partite di Inter e Milan, poi dagli anni '80 hanno cominciato a fare i concerti, tra le polemiche per il prato che si sarebbe rovinato. Per i Mondiali di Italia90 hanno costruito il terzo anello e il tetto di copertura delle tribune, il prato è peggiorato e così i concerti estivi sul prato del Meazza sono diventati una abitudine. E da quasi una decina d'anni si registrano le continue proteste dei residenti della zona: si lamentano del volume troppo alto, delle vibrazioni che causerebbero crepe nei muri, della sporcizia, etc... di tutto di più. Però i presunti danni ambientali non sono mai stati dimostrati, e così ogni anno i concerti alla fine si fanno nonostante le lamentele. Oggi il Comune, a seguito delle infinite proteste dei comitati di cittadini, ha deciso che i concerti dovranno finire per forza alle 23.
Secondo noi, chi compra la casa di fianco a S.Siro sa benissimo che la domenica c'è il viavai dei tifosi (dal 1926!), ci sono i boati per i gol e le macchine che parcheggiano. D'estate ci saranno al massimo 4 o 5 concerti (quest'anno Pausini, Zucchero, Antonacci, Vasco), della durata media di 2 ore (non tutta la notte!). Le proteste risultano ancora più incomprensibili quando tirano in ballo anche l'incontro dei cresimandi col Vescovo, come ulteriore momento di disturbo (aiuto, i terribili Tettananzi-boys!). Insomma, che nessuno starnutisca in zona S.Siro, perché i residenti potrebbero protestare.