01 marzo 2007
Soggettivismi
Quache settimana fa, uno dei prof. di Letteratura italiana, presentando il corso su Boccaccio, ha parlato malissimo del Decamerone: è un'opera sopravvalutata, ripetitiva, scritta in un italiano ormai illeggibile. Ieri, nella stessa università, una prof. di letteratura italiana presenta il suo laboratorio di scrittura così: il Decamerone è uno di quei libri da tenere sul comodino e leggerne qualche pagia ogni sera prima di addormentarsi, vi insegnerà tantissimo, altro che promessi sposi. Rimane il dubbio: allo studente interessa sapere le hit parade dei docenti, o vuole conoscere la letteratura punto e basta?