22 febbraio 2007
Poteva andarci peggio
Nessuno sa bene cosa ci aspetti: elezioni (improbabile), Prodino-Bis (non dura), inciucio per la legge elettorale (irritante). Tutti pensvamo a ragione che prima o poi questo governo sarebbe caduto, ma in fin dei conti credevamo che l'attaccamento alla poltrona prevalesse sulle contraddizioni di uno schieramento raffazzonato, contradditorio e impreparato. Non sono arrivati nemmeno ai due anni e sei mesi utili per conseguire la pensione da parlamentari: li facevamo più furbi. In ogni caso la caduta di Prodi è stata una bella notizia. In 9 mesi hanno combinato parecchi danni, ma poteva andarci peggio. Tra le tante decisioni sbagliate ricordiamo solo- in ordine di importanza- la pioggia di tasse inique e ingiuste, una finanziaria inspiegabile, il raddoppio della droga consentita, l'indulto (in collaborazione con parte del centro-destra), il pastrocchio sui Dico. D'altronde uno schieramento di gente che la pensa in maniera opposta su tutto non può fare strada, e nemmeno un programma pieno di parole ma vuoto di cncretezza poteva essere il collante giusto. Restava l'odio per Berlusconi, che è servito per vincere le elezioni, ma non fa governare. Esattamente come nel 98'.