01 febbraio 2007
Cancellare le tracce
Ho letto l'ultimo libro di Pierluigi Battista: mi è piaciuto, anche se il costo mi pare spropositato (18 euro per 190 pagine di cui 90 di note).
Visto l'elenco sterminato di intellettuali fascisti- simpatizzanti, sostenitori, tiepidi oppue ultras- che sono diventati antifascisti (o peggio comunisti) occultando ad arte i loro scritti precedenti, i casi sono due: o il regime li costrigeva a scrivere quelle cose (ma allora perché vergognarsene dopo?) o ci credevano davvero (ma allora gli antifascisti fino al 43' si contavano sulle dita di una mano). Tertium non datur.