19 giugno 2006
Microfoni e taccuini
di Giuseppe D'Avanzo
Siamo travolti dalle intercettazioni telefoniche. Da quasi un anno ci piovono addosso decine di migliaia di frasi rubate. Cominciammo con la moglie del governatore della Banca d'Italia e baci in fronte. Oggi siamo al Savoia e alle sue voglie pazze. Nel frattempo, abbiamo sbirciato molti mondi. Il mondo taroccato di Stefano Ricucci e dei suoi amici del "quartierino". Il pianeta politicamente ambizioso di Giovanni Consorte. E poi il mondo sotterraneo di Luciano Moggi; di arbitri in cerca di gloria; di giudici in cerca di un biglietto di tribuna; di pubblici ministeri in... CONTINUA
Repubblica, 19 Giugno 2006