19 giugno 2006
6 ragionevoli motivi per dire no ai Pacs
di Giacomo Samek Lodovici
Cercherò di svolgere alcune critiche laiche, accessibili mediante la ragione umana (dunque non governate dalla fede e dalla religione) che si possono muovere ai progetti d’istituzione dei Pacs (Patti civili di solidarietà). Enuncio in partenza una tesi: lo Stato non deve proibire le scelte private di coloro che praticano queste forme di unione, però non deve dare un riconoscimento pubblico a queste scelte private.
1. Chi discrimina chi
Secondo i fautori dei Pacs i conviventi sono discriminati rispetto ai coniugi. In realtà con i Pacs avviene proprio il contrario: sono i coniugi... CONTINUA
Il Domenicale, 17 Giugno 2006