02 aprile 2006
Ipocriti
Quando allo stadio di S.Siro è arrivata la notizia della morte del piccolo Tommaso - verso le otto e un quarto - alcuni rappresentanti della curva dell'Inter si sono subito preoccupati di togliere tutti gli striscioni immediatamente, come segno di rispetto. Proprio sopra la tribuna arancio, un ultrà ha cominciato a gridare col megafono che il piccolo era morto e gli striscioni andavano tolti anche in tribuna centrale e laterale; pochi minuti dopo, in curva è apparso anche un piccolo striscione -preparato lì per lì- con su scritto "CIAO TOMMI".
Ma gli stessi zelanti ultrà, oltre ad insultare il giocatore del Messina dal primo all'ultimo minuto per la sceneggiata anti-razzismo dell'andata, hanno continuato tutto il tempo a gridargli "DEVI MORIRE!" ogni qualvolta il malcapitato cadeva a terra. Un linciaggio di questo tipo non c'entra niente con i soliti sfottò a cui siamo abituati (e che siamo i primi a cantare), e dà fastidio soprattutto perché viene da gente che fino a cinque minuti prima applaudiva il morto Tommaso e gli dedicava anche uno striscione.
Per la prima volta ieri sera ho pensato che sia giusto abolire le curve.