05 marzo 2006
Peschiera-Cologno 0-1
Non voglio parlare dell'arbitro: che oggi ci abbia danneggiato è evidente, e non solo per il gol non convalidato. Però la sconfitta di oggi non è arrivata (soltanto) per l'arbitraggio.
Dopo un primo tempo così ben giocato, con tante chiare occasioni, parecchi tiri in porta e belle parate del loro portiere dovevamo essere in vantaggio, ma siamo andati al riposo sullo zero a zero. E lì si è ripetuto per l'ennesima volta l'errore più evidente del Peschiera di quest'anno: l'incapacità di reagire di fronte alle decisioni arbitrali sfavorevoli. Quando ci fischiano contro cominciamo a urlare contro tutto e tutti, perdendo lucidità e velocità nelle manovre. Invece di pensare ad aumentare il ritmo della gara finiamo per rallentare il gioco, ripensando e rimuginando incessantemente sui torti arbitrali. La conclusione? Ci deconcentriamo e commettiamo errori pesanti come quello in occasione del loro gol.
Meritavamo di vincere, eppure abbiamo perso. Ma in tutta onestà bisogna dire che il secondo tempo, pur facendo gioco, non abbiamo quasi mai tirato in porta; eravamo stanchi e non giocavamo più palla a terra (sul nostro campo meglio stendere un velo pietoso). Il Cologno ha cominciato a prendere campo e ci ha infilato all'ultimo secondo con uno dei pochi tiri verso la nostra porta.
Di buono c'è comunque la prestazione della squadra, soprattutto nel primo tempo: in campo non sembrava di vedere due squadre così vicine in classifica. La nostra superiorità è stata netta nonostante la sconfitta.
Proprio la certezza di essere tecnicamente superiori a squadre come il Cologno deve farci riflettere sulle nostre ottime possibilità di passare di categoria, ma anche sugli errori che continuiamo a commettere e che d'ora in avanti dobbiamo avere la forza e la pazienza di correggere.