13 marzo 2006
Intervista, questa sconosciuta
Un intervistatore ha il dovere di chiedere ciò che vuole. Però non può dedicare venti minuti a fare i capricci, a provocare, a interrompere maliziosamente, a sbuffare come una pentola a vapore, a insultare. E le domande? e le risposte?
Che non fosse d'accordo con Silvio lo sapevamo già, da una giornalista come l'Annunziata però ci saremmo aspettati un'intervista (vera) e non un capriccio infantile.
E poi ci dicono che nelle interviste bisogna saper ascoltare...