09 marzo 2006
Inchiostro rosso
Il CdR del Corriere non è soddisfatto della presa di posizione di Mieli. Era meglio non schierarsi, direte voi? No, anzi. Nel comunicato sindacale di oggi, si rinfaccia al direttore la scelta di continuare a pubblicare opinioni, pareri ed articoli diversi dalla linea editoriale. L'indipendenza è un'utopia, ma se queste richieste verranno accolte il primo giornale italiano diventerà un bollettino di propaganda, e inevitabilmente perderà molti lettori moderati.