21 marzo 2006
E' oriente
Buttarsi in discesa soli con la propria bicicletta nel cuore dell'Europa che va controvento, viaggiare lentamente tra le macerie dei sogni mitteleuropei che hanno popolato cuori e menti, leggere nei vortici del Danubio le radici dell'odio e della pace. Ho finito il libro di Paolo Rumiz, e mi è venuta voglia di partire: non so dove, ma verso Oriente.