26 marzo 2006
Contraddizioni e Riconoscenza
Sono passati diversi giorni, ma rileggere le dichiarazioni della giornalista Giuliana Sgrena contro la medaglia al valore a Fabrizio Quattrocchi fa veramente male:
"Non si conferisce un'onorificenza per come si affronta la morte. Un conto e' se uno va in Iraq per un'azione nobile, un altro e' se ci va come mercenario, come Quattrocchi".
-Ma la Sgrena non si trovava in Iraq come giornalista retribuita dal Manifesto? Uno che lavora come guardia privata è un mercenario e uno che lavora come giornalista no?
-Per salvare la Sgrena un agente dei servizi segreti italiani in Iraq per lavoro, Calipari, è morto per salvarle la vita: un mercenario buono?