27 aprile 2005
Boscodigioia/1 Un bosco per chi?
Fa tanto parlare su giornali e mezzi di informazioni, la decisione della Regione di sopprimere l'area verde di 12000 metri quadrati tra via Restelli e Via Galvani per costruirci il discusso Pirellone-Bis.
Grattacieli al posto di piante da fusto? Altro cemento in una zona già avarissima di giardini e piante?
I cittadini del quartiere Isola sono insorti, hanno raccolto già 10000 firme per bloccare le ruspe, Rocco Tanica sta facendo lo sciopero della fame in un camper di Via Galvani. Nei nostri link trovate il sito per la raccolta di firme dove viene spiegata la storia dell'area verde e i provvedimenti che dovrebbero cancellarla.
Di nostro, visto che abitiamo a 100 metri dal controverso bosco, aggiungiamo che la zona è sempre stata off-limits per il pubblico: non si tratta di un parco dove giocare a pallone, fare una passeggiata tenendosi per mano, o semplicemente rilassarsi su una panchina all'ombra di un faggio. E' sempre stata una zona di proprietà del Vivaio Fumagalli, dove ci sono piante storiche e in buone condizioni ma recintate e impossibili da vedere. Se si salva il verde che c'è, bisognerebbe anche valorizzarlo e magari renderlo aperto ai cittadini
La Regione ha promesso che in caso di costruzione del grattacielo 10000 metri quadrati verebbero riservati a nuove piante e nuovi giardini. Ci sarà da fidarsi?
Grattacieli al posto di piante da fusto? Altro cemento in una zona già avarissima di giardini e piante?
I cittadini del quartiere Isola sono insorti, hanno raccolto già 10000 firme per bloccare le ruspe, Rocco Tanica sta facendo lo sciopero della fame in un camper di Via Galvani. Nei nostri link trovate il sito per la raccolta di firme dove viene spiegata la storia dell'area verde e i provvedimenti che dovrebbero cancellarla.
Di nostro, visto che abitiamo a 100 metri dal controverso bosco, aggiungiamo che la zona è sempre stata off-limits per il pubblico: non si tratta di un parco dove giocare a pallone, fare una passeggiata tenendosi per mano, o semplicemente rilassarsi su una panchina all'ombra di un faggio. E' sempre stata una zona di proprietà del Vivaio Fumagalli, dove ci sono piante storiche e in buone condizioni ma recintate e impossibili da vedere. Se si salva il verde che c'è, bisognerebbe anche valorizzarlo e magari renderlo aperto ai cittadini
La Regione ha promesso che in caso di costruzione del grattacielo 10000 metri quadrati verebbero riservati a nuove piante e nuovi giardini. Ci sarà da fidarsi?